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Come funziona l’algoritmo A10 di Amazon: guida per autori self publishing

Immagine del redattore: The Team at PublishMe
The Team at PublishMe
1 ora fa
Tempo di lettura: 5 min

Se pubblichi su Amazon, la visibilità del tuo libro dipende soprattutto da una cosa: l’algoritmo. Forse hai sentito parlare dell’algoritmo A9 di Amazon, ma oggi a lavorare è la sua evoluzione, spesso chiamata A10. Per gli autori indipendenti capire come funziona questo sistema non è solo utile: è essenziale perché i propri libri vengano scoperti.

L’algoritmo A10 di Amazon: guida per autori self publishing

In questo articolo spieghiamo cos’è l’algoritmo A10, in cosa differisce dal predecessore e quali passi concreti puoi fare per lavorare con lui, non contro di lui.


Che cos’è l’algoritmo A10 di Amazon?

Amazon rivela ben poco sul funzionamento dei suoi algoritmi. Ma con test e osservazione, editori ed esperti di marketing hanno ricostruito cosa è cambiato.


Il vecchio algoritmo A9 dava molto peso allo storico delle vendite e agli annunci sponsorizzati. In altre parole, se investivi in pubblicità e generavi vendite in fretta, Amazon ti premiava con un posizionamento migliore.


L’algoritmo A10 tiene ancora conto delle vendite, ma guarda in modo più ampio a quanto il tuo libro sia rilevante per i lettori. Dà più importanza a:


  • Percentuale di clic (CTR): i clienti cliccano sul tuo libro quando lo vedono?

  • Tasso di conversione (CR): dopo il clic, lo comprano o lo prendono in prestito davvero?

  • Vendite organiche: non solo le vendite generate dagli annunci, ma quelle che arrivano senza spinte a pagamento.

  • Rilevanza: le tue parole chiave, categorie e metadati corrispondono a ciò che cercano i lettori?

  • Coinvolgimento dei clienti: recensioni, valutazioni e persino come i lettori interagiscono con il tuo libro dopo l’acquisto (soprattutto tramite Kindle Unlimited).


In breve, l’A10 premia meno chi grida più forte con il budget pubblicitario e più i contenuti che catturano davvero l’attenzione dei lettori.


Perché l’A10 è importante per gli autori indipendenti?

Per gli autori indipendenti questo cambiamento è una buona notizia. Rende il campo di gioco più equo. I grandi editori possono spendere più di te in pubblicità, ma non possono simulare l’interesse dei lettori. Se il tuo libro prende piede in modo organico – la gente clicca, compra e apprezza – l’algoritmo se ne accorge.


Gli autori indipendenti hanno quindi una possibilità concreta di essere visibili, anche senza grandi budget di marketing. Ma significa anche che devi curare di più il modo in cui presenti e posizioni il tuo libro.


Lavorare con l’A10: consigli pratici

Ecco le aree su cui concentrarti se vuoi che l’A10 lavori a tuo favore.


1. Ottimizza i metadati

Titolo, sottotitolo e descrizione devono essere chiari, convincenti e ricchi di parole chiave senza sembrare forzati. Pensa a cosa digitano i lettori quando cercano un libro come il tuo. Usa strumenti come Publisher Rocket o semplicemente la barra di ricerca di Amazon per vedere quali frasi vengono completate automaticamente.

Scegli categorie e parole chiave in modo strategico. Non puntare solo alle più ovvie: a volte le nicchie più piccole danno più visibilità.


2. Cura copertina e sinossi

La tua copertina è il motore dei clic. Se i lettori non cliccano, l’A10 non considererà rilevante il tuo libro. Investi in una copertina professionale che rispetti le convenzioni del genere ma che si faccia notare.

La tua sinossi deve agganciare subito. Scrivi frasi brevi e incisive. Parti dal conflitto o dalla posta in gioco, non dall’antefatto. Se puoi, prova versioni diverse.


3. Crea slancio nelle vendite organiche

Sì, gli annunci aiutano ancora. Ma l’A10 premia le vendite organiche più dell’A9. Le vendite che arrivano dalla newsletter, dai social o dal passaparola hanno quindi un effetto duraturo.


Una buona strategia di lancio può includere:

  • Uno scambio di newsletter con altri autori.

  • Uno sconto a tempo limitato per generare le prime vendite.

  • Un team di lancio pronto a lasciare recensioni.


4. Incoraggia recensioni e coinvolgimento

Non puoi controllare le recensioni, ma puoi incoraggiarle. Chiedile alla fine del libro, citale nella newsletter o organizza giveaway in cui lasciare una recensione sia un passaggio suggerito.

Amazon presta attenzione anche al coinvolgimento dei lettori, soprattutto tramite Kindle Unlimited. Se i lettori finiscono davvero il tuo libro, l’A10 lo considera un segnale forte. Un motivo in più per curare editing e ritmo.


5. Gli annunci contano ancora, ma tempi e posizionamento sono tutto

Gli Amazon Ads non sono più il principale motore di crescita; funzionano meglio dopo che il libro ha già preso slancio. Quando vendite e visibilità sono avviate, è più probabile che l’algoritmo A10 ti premi con un posizionamento migliore e trazione organica.


Per creare lo slancio iniziale, gli annunci Facebook e Meta sono spesso il punto di partenza migliore. Portano traffico esterno su Amazon – un segnale che l’A10 apprezza molto – e accelerano la visibilità iniziale. Una volta posate queste basi, gli Amazon Ads diventano uno strumento molto più efficiente per mantenere e far crescere i risultati. Approfondisci nella nostra guida ai Meta Ads per autori indipendenti.

In altre parole, non abbandonare la pubblicità: mettila nella giusta sequenza. Considera gli annunci Facebook e Meta come la scintilla che accende la visibilità e gli Amazon Ads come l’acceleratore che tiene vivo il fuoco.


L’A10 in pratica: un cambio di mentalità

La lezione principale dell’A10 è questa: Amazon vuole mostrare ai lettori libri che apprezzeranno davvero. L’algoritmo punta meno a mettere in vetrina chi paga di più e più a premiare rilevanza e soddisfazione.


Questo riporta l’attenzione dove deve stare: sull’esperienza del lettore.

  • La tua copertina è invitante?

  • La tua sinossi accende la curiosità?

  • Le prime pagine catturano il lettore?

  • Scrivi in un genere con una domanda forte e chiara?

Questi aspetti hanno sempre contato, ma con l’A10 contano ancora di più.


Il quadro generale

Per gli autori indipendenti è una notizia incoraggiante. L’algoritmo A10 non ti esclude perché non puoi competere con i budget pubblicitari degli editori tradizionali. Al contrario, amplifica ciò che il self publishing è sempre stato: un rapporto diretto con i lettori.


In PublishMe lo vediamo ogni giorno nei mercati esteri. Quando un autore indipendente traduce il proprio libro in tedesco, francese o spagnolo, valgono le stesse regole. Non si tratta solo di investire denaro negli annunci, ma di offrire ai lettori un libro che li coinvolga e di assicurarsi che possa essere trovato.

Se affronti l’A10 puntando su qualità, coinvolgimento e un posizionamento intelligente, il tuo libro può emergere dalla massa.

Considerazioni finali

L’algoritmo A10 di Amazon non è una scatola nera da temere. È un sistema pensato per premiare rilevanza, soddisfazione dei lettori e trazione organica costante. Per gli autori indipendenti che lo affrontano con strategia anziché andando a tentativi, l’A10 non è un ostacolo: è un’opportunità.


Parti rafforzando le basi: ottimizza i metadati, migliora copertina e sinossi e crea slancio nelle vendite fin da subito. Una volta costruite le fondamenta, accelera con recensioni autentiche, una sequenza pubblicitaria intelligente (Meta per partire, Amazon per mantenere) e soprattutto con un libro che i lettori vogliano davvero consigliare.

È così che la visibilità diventa reperibilità, e la reperibilità successo duraturo.

Domande frequenti sull’algoritmo A10

Che differenza c’è tra A9 e A10? L’A9 privilegiava lo storico delle vendite e gli annunci sponsorizzati. L’A10 considera di più percentuale di clic, tasso di conversione, vendite organiche, rilevanza dei metadati e coinvolgimento dei lettori.

Gli Amazon Ads aiutano il posizionamento nell’A10? Sì, soprattutto quando il libro ha già uno slancio organico. Prima, il traffico esterno, per esempio con i Meta Ads, invia segnali preziosi all’A10.

Kindle Unlimited conta per l’A10? Sì. Le pagine lette e i libri letti fino in fondo in Kindle Unlimited sono forti segnali di coinvolgimento.

L’A10 vale anche su Amazon.it, .de, .fr ed .es? Sì, i principi sono gli stessi, ma parole chiave, categorie e contenuti A+ vanno localizzati per ogni mercato. Approfondisci in Amazon Ads su Amazon.it, .de, .fr ed .es.


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